Le oscillazioni dei tassi di interesse, dei cambi e dei prezzi delle materie prime incidono direttamente su margini, costo del debito e flussi di cassa. Gli strumenti derivati possono ridurre queste esposizioni, ma solo se scelti in funzione di un rischio reale e dimensionati sull’attività dell’impresa; usati senza una policy, possono introdurne di nuovi.
Aiutiamo l’impresa a capire che cosa sta rischiando, a decidere se e come coprirsi e a leggere con chiarezza le proposte ricevute dalle banche.
Individuazione delle esposizioni a tasso, cambio e commodity su finanziamenti, ricavi e acquisti, con stima dell’impatto su margini e cassa.
Definizione di obiettivi, limiti e strumenti ammessi, per evitare operazioni speculative e coprire solo il rischio sottostante.
Valutazione indipendente di swap, cap, collar e opzioni proposti dagli intermediari: fair value, costi impliciti, scenari e coerenza con il debito.
Contabilizzazione degli strumenti derivati secondo l’OIC 32 e documentazione della relazione di copertura, con informativa in nota integrativa.
Revisione di derivati già sottoscritti: mark-to-market, costi, correlazione con il debito e possibili azioni di gestione. Per gli aspetti legali ci coordiniamo con avvocati di fiducia del cliente.
Gli strumenti derivati sono prodotti complessi e possono comportare perdite anche superiori al capitale impegnato. Questa pagina ha carattere informativo e non costituisce consulenza legale né raccomandazione di investimento.
